
Un
po' di storia...
Lavare è un gesto
semplice, compiuto quotidianamente in ogni casa.
Fino a pochi decenni fa era quasi un rito, richiedeva molta fatica e
naturalmente le sostanze utilizzate erano naturali. C'era la lisciva,
la cenere, il sapone, l'acqua e il lavoro delle braccia.
Il sapone è una miscela di sostanze grasse e potassa, lavorata
a caldo, che in acqua si lega chimicamente allo sporco e lo porta via
con sé nel risciacquo.
La moderna tecnologia ha profondamente modificato la situazione.
Perché
la sostanza lavante possa funzionare nelle macchine lavatrici e possa
anche legarsi chimicamente con il calcare sempre più presente
nelle acque, il sapone viene nel dopoguerra sostituito
da tensioattivi appositamente studiati.
Il tensioattivo agisce sulla tensione superficiale delle
singole molecole d'acqua, e ha la capacità di legarsi
chimicamente allo sporco ed all'acqua contemporaneamente.
Lo sporco, catturato grazie ai tensioattivi, entra in soluzione con
l'acqua e viene eliminato evacuando quest'ultima e poi ancora con i
successivi risciacqui.
Generalmente in commercio
si trovano tensioattivi sintetici, ottenuti da paraffine
naturali del petrolio, da paraffine sintetiche o da olefine
sintetiche che - avendo una struttura chimica complessa
e ramificata - spesso non riescono ad essere "demoliti" facilmente
e velocemente dai batteri presenti nelle fognature e
nei sistemi di depurazione delle acque di scarico, e
sono pertanto responsabili in buona percentuale dell'inquinamento
delle acque.
Spesso i tensioattivi sintetici e gli additivi coadiuvanti
del lavaggio (sostanze usate per lo più per contrastare
gli effetti calcare dell'acqua o per sbiancare o ammorbidire
i tessuti, comunemente utilizzati nei detersivi in commercio),
oltre che inquinanti sono responsabili di numerose allergie
da rigetto da parte del corpo umano.
A questo proposito va aggiunto che anche i profumi sintetici
che vengono aggiunti ai normali detersivi sono spesso causa
di allergie, specialmente a danno dei consumatori più giovani
o sensibili
Esistono tuttavia tensioattivi
naturali o di origine naturale, ricavabili con facili
operazioni da grassi e olii vegetali, derivanti quindi
da fonti rinnovabili in natura, che non hanno alcuna
difficoltà a degradarsi velocemente ed in
modo completo, senza lasciare residui tossici e tornando così
nel ciclo naturale.
Esistono sostanze
coadiuvanti per il lavaggio meno inquinanti o innocue ed
altrettanto efficaci, così come esistono gli olii
eterei naturali, da sempre utilizzati nella migliore
cosmetica, il cui profumo ha anche un' azione benefica
sull'organismo.
Detersivo
capi delicati
Il detersivo liquido CAPI
DELICATI CASAGAIA è un prodotto veramente ecologico e naturale
ed è adatto ad ogni tipo di bucato, anche a basse
temperature, sia a mano che in lavatrice.
La sua particolare formulazione di componenti tutti di
derivazione naturale (tensioattivi ricavati esclusivamente
da materie prime vegetali e quindi rinnovabili come l'alcool
prodotto da grassi vegetali di palma o di cocco, il glucosio
derivato dall'amido di cereali, il sapone vegetale)
è stata potenziata ed è studiata appositamente
per garantire la migliore efficacia detergente senza rovinare
in alcun modo i tessuti.
L'elevata quantità di sapone vegetale rende il prodotto
facilmente e rapidamente biodegradabile e al tempo stesso
'naturalmente' efficace nel lavaggio.
Gli olii eterei naturali, presenti in abbondanza nella formula, incrementano
l'azione antibatterica e danno al prodotto un gradevole profumo che
rimane sulla biancheria dopo il lavaggio.
Il detersivo liquido CAPI DELICATI CASAGAIA è un prodotto assai
concentrato ed è pertanto sufficiente una piccola
dose per ottenere un ottimo risultato.
E' ideale per lana, seta, capi colorati. |