Schede
tecniche dei prodotti
Mascao
dalla Repubblica Dominicana, Bolivia e Filippine
Puro cioccolato
da agricoltura biologica
Mascao è il
primo cioccolato del commercio equo al mondo. La sua unicità è quella
di essere prodotto con zucchero di canna integrale. Tutti gli ingredienti
sono da agricoltura biologica.
La sua storia comincia al Sud del mondo: in Bolivia e in Repubblica Dominicana
vengono coltivate e raccolte le cabosse di cacao biologico, nelle Filippine
lo zucchero integrale di canna. Mascao non contiene grassi diversi dal
burro di cacao, né lecitine di soia.
La cura è continua nella lavorazione, che avviene in Svizzera
con procedimenti artigianali. Gli ingredienti vengono miscelati in grandi
vasche per molte ore. La qualità e la densità del cioccolato
dipendono infatti dal suo concaggio. Mascao fondente viene concato per
78 ore. Mascao pralinato, al latte e alle nocciole per 54 ore. In questo
modo scompare ogni residuo acido presente nel cacao ed il cioccolato
risulta uniforme e vellutato.
Mascao è inoltre inserito nel prontuario AIC (associazione italiana
celiachia), poiché non contiene glutine.
Gli incarti sono al 100% riciclati
Mascao garantisce solo Puro Cioccolato, al consumatore e al produttore.
PURO CIOCCOLATO. il burro di cacao non viene sostituito con altri grassi
vegetali, come permesso da una direttiva Cee, per garantire alta qualità
al consumatore e alta dignità ai coltivatori di cacao, che dipendono
dalle vendite di questo importante prodotto in Africa e in America Latina.
Ingredienti:
Cacao e burro di cacao
Il cacao (Theobroma cacao).è un albero alto, sottile, tra la cui
folta chioma spiccano dei fiori bianco rosati che si trasformeranno in
frutti ( le cabosse) i quali nasconderanno al loro interno dai 25 ai
40 semi disposti a raggiera.
L'albero del cacao dà due raccolti l'anno. Lo sviluppo completo
della pianta si ha in 10 anni e la piantagione produce per 25-30 anni.
Il burro di cacao è il grasso naturale contenuto nelle cabosse
di cacao. Costituisce circa la metà del contenuto utile della
noce di cacao. E'' usato, come la polvere, per produrre cioccolato e
nell'industria dolciaria. Circa l'1 % dell'industria è destinato
all'industria cosmetica per stick per labbra. Una piccola parte del burro
di cacao prodotto nei paesi tropicali viene lavorato nei paesi d'origine
ma la gran parte
è esportato. Si ottiene dopo la rimozione del guscio della cabosse
con il riscaldamento della polpa fino a che si trasforma in una massa
liquida. Questa viene poi pressata e filtrata per separare la parte giallognola
del burro di cacao dalla restante parte scura.
In Bolivia la coltivazione e la raccolta delle fave di cacao avvengono
nell'area amazzonica, a nord-est di La Paz in una delle principali zone
di produzione, l'Alto Beni, regione subtropicale. La macinatura dei semi
e la lavorazione del burro di cacao vengono interamente svolte tra Sapecho
e La Paz, presso la cooperativa contadina El Ceibo, che riunisce piccoli
coltivatori e produttori di cacao. Oggi El Ceibo aggrega 37 gruppi di
base per un totale di circa 850 soci.
Nella Repubblica Dominicana nasce nel 1987 la Confederation National
de Cacaocultores Dominicanos (Conacado). Conta attualmente 9000 soci,
tutti piccoli o medi produttori: ognuno lavora il proprio appezzamento,
mentre alcune attività, quali la formazione e la commercializzazione,
sono gestite in comune. La particolarità di questo progetto è
nel coinvolgimento delle donne che raggiungono così un'indipendenza
economica.
Zucchero di canna
integrale dalle Filippine
Lo zucchero di canna utilizzato è integrale, di varietà
"mascobado". Dalla raccolta delle canne da zucchero fino al
confezionamento lo zucchero non subisce alcun processo di raffinazione
e mantiene dunque intatti tutti i principi nutritivi. Proviene dalla
cooperativa di piccoli agricoltori Alter Trade, Filippine.
Tutte le confezioni riportano le tabelle nutrizionali.
"El Ceibo" cacao
magro in polvere dalla Bolivia
Da agricoltura
biologica – non
potassato
Il cacao Ceibo altromercato proviene dalle zone dell'Alto Beni, regione
subtropicale dove si ottiene il 25% della produzione boliviana. E' un cacao
magro (con una percentuale di cacao inferiore al 22%) contenente circa
il 12% di burro di cacao; non prevede aggiunte di carbonato di potassio
come generalmente avviene per il cacao in commercio e dunque mantiene il
suo gusto gradevole. Non contiene zucchero aggiunto; si tratta di cacao
puro al 100% . E' certificato da agricoltura biologica.
Caratteristiche di questo cacao sono il colore molto chiaro ed il sapore
gradevole, con note aromatiche e speziate, esenti da aromi e sapori estranei,
che rendono questo cacao molto apprezzabile.
La cooperativa El ceibo segue tutto il ciclo produttivo del cacao, dalla
pianta al confezionamento. Il centro di lavorazione si trova a Sapecho,
in Bolivia.
El Ceibo è il nome di un tipico albero tropicale
ritenuto immortale ed è anche il nome della cooperativa che produce
il cacao biologico importato da Ctm altromercato. Nata nel 1977 a La Paz
, la cooperativa si pone l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita
dei propri soci in un'area in cui lo sfruttamento dei contadini da parte
degli intermediari è notevole.
Tutto il ciclo di produzione,
dalle piante al confezionamento, è
ad opera di "El Ceibo", i cui laboratori di produzione si trovano
tra la Paz e Sapecho in Bolivia.
L'ente che attesta il rispetto dei protocolli e certifica la produzione
come biologica è Bolicert.
Imo si occupa invece di controllare Gepa, centrale di commercio equo e
solidale tedesca tramite la quale il cacao El Ceibo giunge in Europa. Sulla
confezione compare, a norma di legge, quest'ultima certificazione.
Ciki dalla Bolivia, Repubblica Dominicana, Messico, Brasile
Ricoperti di puro cioccolato
Ciki….piccolo in spagnolo (chiquito), impertinente in inglese (cheeky
boy), Ciki è uno snack rotondo e solidale,
Palline ricoperte di puro cioccolato fondente, al latte o bianco, in cinque
gusti, tutti rigorosamente del commercio equo provenienti da progetti con
cui Ctm collabora da tempo.
Gli ingredienti sono fino al 99% provenienti dal commercio equo e solidale.
L'azienda che li produce impiega nel processo di produzione la tecnica
artigianale tipica dei confetti.
Lavorazione
I Ciki si ottengono rotolando nelle bassine in rame o in acciaio (grandi
pentoloni in cui si producono soprattutto i confetti) gli anacardi, le
arachidi, il caffè, l'uvetta, i crispies alla quinta, le mandorle
ed aggiungendo a poco a poco strati sottili di cioccolato fino a costituire
lo spessore desiderato. I Ciki sono trattati esternamente con sostanze
vegetali.
Gli ingredienti vengono importati direttamente da Ctm altromercato che
si occupa della distribuzione e informazione sul prodotto.
L'azienda che li produce è la dolciaria Ldb in provincia di Bergamo.
Provenienza
uvetta: Eksteenskuil Vine fruit Farmers -
Sudafrica
I vigneti sono coltivati su 17 isole del fiume Orange, nei pressi del villaggio
di Keimoes, al confine con la Namibia e il Botswana. Il clima semiarido
favorisce la disidratazione solare dell'uva, che cresce in questa zona
unicamente grazie al sistema di irrigazione sviluppato da oltre un secolo
sfruttando le acque del fiume. Oltre 120 coltivatori riuniti producono
l'uva in appezzamenti di media grandezza (circa 3,5 ettari). L'organizzazione
Eksteenskuil Vine fruit Farmers sostiene soprattutto un progetto di donne
ed offre formazione e pianificazione nella piantagione di vigne. |