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Lo scopo
della cooperativa è promuovere nel mondo l'artigianato
del Ghana, rispettando l'ambiente
e i lavoratori. Mysha opera in diversi settori
(legno, paglia e argilla) con piccoli gruppi di artigiani, tra
cui ci sono molte donne che godono degli stessi
diritti degli uomini.
L'argilla viene cotta
in modi diversi, a seconda delle zone: c'è chi usa il legno
(più economico), chi il gas (da un risultato finale migliore
perchè permette di arrivare ad alte temperature), chi l'elettricità.
Tutte le materie prime sono locali, tranne i colori che arrivano
dalla Germania (sono di maggiore qualità e non sono tossici).
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49,00
€ |
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In
molti paesi dell'Africa prendere il tè è un
rito di socializzazione importantissimo, ripetuto più
volte al giorno.
In genere ovunque ci siano due o più persone che
parlano sedute, probabilmente si sta preparando il tè.
Chi viaggia o si sposta ha sempre con sè tutto il
necessario: una piccola teiera, due bicchierini o tazze,
un sacchettino con lo zucchero e ovviamente il tè.
Niente cucchiaini, perchè non servono.
Quando l'acqua è calda si butta nella teiera il tè
e lo zucchero e si aspetta un minuto (parte integrante del
rituale è, appunto, l'attesa), senza mescolare. Trascorso
questo tempo si prende in mano la teiera e si versa il contenuto
in una delle tazze, avendo l'accortezza di sollevare progressivamente
la teiera, allontanandola dalla tazza. In questo modo il
tè scendendo si raffredda e si mescola zuccherandosi.
Poi si rimette il tè nella teiera e si ripete l'operazione
finchè non raggiunge il colore desiderato. Se nei
vari travasi, mai meno di tre, l'acqua si raffredda, la
teiera viene di nuovo messa sulle braci e si rincomincia
tutto daccapo.
Ho visto questo modo di fare il tè attraversando
in macchina Marocco, Mauritania, Mali e Burkina Faso. Ogni
paese ha il suo modo di fare il tè ma questa procedura
è abbastanza comune a tutti. Le prime volte che lo
fate a casa parte dell'acqua finisce sul tavolo, per terra,
sui muri della cucina. In Africa non hanno questo problema
in quanto il tè si prende all'aperto, seduti per
terra, con un duna alle spalle.
In Burkina Faso il primo "sorso" viene versato
a terra, per la Terra. |
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