Ormai non sono solo gli ecologisti sfegatati a essere spaventati, anche organismi tradizionalmente lontani da ogni allarmismo ambientalista hanno realizzato ricerche scientifiche giunte a conclusioni altrettanto tragiche.
“Quando, anni fa, qualcuno iniziò a lanciare evidenti segnali d’allarme rispetto, per esempio, alla tossicità ormai allarmante dell'atmosfera, immediatamente venne relegato ai margini del dibattito sia ambientale che mediatico (figuriamoci politico) e tacciato di irrimediabile e inutile catastrofismo. Oggi, fortunatamente, no. Oggi negare l’esistenza di una simile emergenza sarebbe come sostenere che la meteora piantata nel bel mezzo del nostro giardino deve averla tirata per caso il figlio del vicino giocando a sassi...”
L’emergenza è qui ed ora. Salvare l’ambiente è un’impellenza che riguarda ognuno di noi se non vogliamo veder letteralmente scomparire l’umanità.
Milioni di anni di evoluzione e di apprendimento sociale, per cosa? Per operare una vera e propria estinzione del genere umano? Un bel suicidio di massa masochistico…
Eppure un’alternativa c’è. Anzi, ci sono MOLTE alternative. Sono solo nascoste. Accuratamente celate e accantonate dai troppi soggetti che nello sfruttamento dell’ambiente vedono nient’altro che guadagni: petrolieri, industrie inquinanti, trafficanti di scorie, politici ammanicati …
Quello di Jacopo Fo è dunque un libro di valide e ragionevoli alternative all’insegna di un duplice risparmio: quello naturale (risparmiamo l’ambiente dal patibolo che entro pochi anni lo potrebbe veder capitolare) e quello economico (risparmiamo denaro del nostro portafoglio svincolandoci dal giogo petrolifero).
Le soluzioni ecotecnologiche qui raccolte sono alla portata di tutti: imprenditori lungimiranti, cittadini coscienziosi… in pratica chiunque desideri risparmiare o guadagnare con un occhio di riguardo al futuro.
Gli esempi sono tanti, e riempiono le pagine di questo libro di un ottimismo concreto, basato su fatti che troppo spesso nella comunicazione catastrofista non vengono riportati. Un volume che raccoglie dati e informazioni sui rischi reali che l’ambiente sta correndo ma anche una guida per imprenditori, ecologisti, famiglie e singoli che potranno orientarsi in un mondo in rapido cambiamento ed evoluzione.
Dove e da chi ottenere informazioni affidabili, che impianti utilizzare, come reperire i fondi, a chi rivolgersi per un’assistenza completa, come mettere in atto piccoli accorgimenti quotidiani… Insomma, un vero e proprio manuale pratico. Perché se l’emergenza ambientale è alle porte, la soluzione è altrettanto rapida e imminente.
ESTRATTO
Credo che la classe politica italiana e internazionale si vedra' costretta a operarare un cambiamento drastico solo a seguito di una mutazione culturale nella quale agiranno due forze: la protesta e la costruzione di pezzi di economia e cultura alternativi ma oltremodo concreti (gruppi d’acquisto, ecotecnologie, commercio equo, cultura, ricerca e informazione, nonche' rifiuto dei prodotti che veicolano e alimentano guerre, sfruttamento del lavoro,
inquinamento).
Se da un lato la contestazione implica un soggetto in grado di capirla e di tradurla in azione; dall’altra, l’azione diretta, nel momento in cui ottiene un risultato positivo, e' gia' cambiamento.
Intendiamoci, costruire non e' mai facile; ideare e realizzare qualcosa di innovativo genera quasi sempre forti critiche e innumerevoli problemi.
Ciononostante, sono proprio le esperienze nuove ed efficienti a ottenere i più grandi risultati perche' le cose che funzionano tendono a essere imitate.
Ecco dunque il più autentico dei cambiamenti: quello alla portata di tutti. Migliaia di persone stanno mutando le loro abitudini, i costi sostenuti per la gestione familiare calano, il bisogno di dipendere da politiche distruttive e guerrafondaie diminuisce di conseguenza.
L’idea di scrivere un libro sulla salvaguardia dell’ambiente – che, attenzione, non solo può essere sostenibile ma persino piacevole! – e' nata da un’esperienza personale: dal pazzesco successo di un’iniziativa di risparmio energetico e dalle migliaia di adesioni che essa ha ricevuto in tutta Italia. Il nostro paese più di ogni altro ha bisogno di punti di rottura, di iniziative semplici ma efficaci perche' sono in molti ormai ad aver capito che non servono grandi o eclatanti gesti per salvare l’ambiente. In fin dei conti, se ci pensate bene, le basi per rivoltare il pianeta come un calzino sono “giusto” un paio: la consapevolezza (e qui gioca un ruolo cruciale l’informazione) e il buon senso. La prima, la consapevolezza, per scoprire e capire fino in fondo cosa non funziona nell’attuale gestione politica ed economica rispetto alle questioni ambientali, chi sta agendo in maniera scorretta, quali sono i reali problemi che affliggono sia l’ambiente che le persone che lo popolano, quali saranno le conseguenze che noi e le generazioni future dovremo subire. Il secondo, il buon senso, per capire come migliorare la situazione con piccoli passi nemmeno definibili “sforzi”, come imparare a prevenire le emergenze attraverso la gestione responsabile e quotidiana delle risorse a nostra disposizione.
Il libro che avete tra le mani nasce dunque da questi due semplici presupposti e, nella sua ideazione e realizzazione, vuole rispettare tale semplicita' presentandosi come una guida immediata e chiara. In poche parole: alla portata di tutti, proprio come il cambiamento di cui parlavo poco fa.
Le parti di cui si compone il libro sono due: la prima in cui si ritrae la situazione attuale e la seconda in cui vengono presentate molte proposte per modificare quanto c’e' di sbagliato e valorizzare gli esempi virtuosi. Leggendolo, non troverete un approfondimento accademico o giornalistico su tutte le problematiche ambientali, ma uno strumento concreto e agile, per muoversi, per agire. E per farlo subito.
PERCHE' IL MOMENTO DI SALVARE IL MONDO E' ADESSO! NON ABBIAMO UNA SECONDA POSSIBILITA'!