Prefazione
di Fulco Pratesi, Presidente WWF Italia
Ci voleva. Ci voleva proprio un libro che finalmente smascherasse le bugie,
le prepotenze e la supponenza degli ambientalisti. Questa risma di personaggi
montati, sicuri di detenere il verbo ecologista e di essere responsabili
del futuro del Pianeta, da troppo tempo ci assillano con previsioni catastrofiche,
profezie funeree e rimbrotti pur di limitarci in ogni nostro giusto e irrinunciabile
diritto.
E cosi', sulla scia dei libri di altri esperti come Bjorn Lomborg e gli autori
del bel volume "Le bugie degli ambientalisti", ecco un nuovo volume
che mette a fuoco le incongruenze, le arroganze e i falsi miti di questo
sparuto manipolo di persone che pure, forti di appoggi di un certo intellettualismo
di sinistra, riescono ad influire pesantemente sulle scelte dei governi e
delle amministrazioni.
Dopo aver distrutto il sogno dell'energia nucleare, aver sottratto a qualsiasi
tipo di sviluppo, con parchi e riserve calati dall'alto, il 10 per cento
del territorio, aver provocato l'aumento di bestie pericolose come i lupi
o gli avvoltoi e aver distribuito velenose vipere quasi ovunque, oggi vogliono
addirittura influire sulla nostra vita privata, privandoci di beni di prima
necessita' come le moto d'acqua, i fuoristrada, i grandi cabinati e le ville
nelle piu' belle aree del nostro Paese, imponendo vincoli che in nessun luogo
al mondo sarebbero accettate.
Scherzi a parte, il pericolo di questo libro, che vuole essere ironico e
provocatorio come la "Modesta proposta per prevenire" di Jonathan
Swift, e' che qualcuno (gli stupidi e gli ignoranti sono purtroppo tantissimi)
prenda sul serio le contestazioni dell'incolto consumista che ricopre il
ruolo dell'Io parlante. Pericolo ancor piu' grande, che usi gli argomenti
paradossali di Tullio Berlenghi per portare armi e sostegno a tutti coloro
che la pensano esattamente cosi' (e sono, purtroppo, la maggioranza). Attenzione,
dunque. Anche se l'intenzione ironica dell'Autore non puo' non essere fraintesa
da chiunque sia dotato di un minimo senso dell'umorismo, pure e' meglio stare
in guardia.
A parte tutto questo, il libro e' una magnifica miniera di dati, di informazioni,
di consigli e di prese di posizione che chiunque, accattivato dal tono scherzoso
e dallo stile piano con cui e' scritto, potra' utilizzare con molto maggior
divertimento che non leggendo i soliti manuali di sopravvivenza di un certo
ecologismo di maniera di cui tutti ormai abbiamo, non lo si puo' negare,
piene le tasche.
Fulco Pratesi, Presidente WWF Italia
Stampato
su carta riciclata, ph neutro, acid-free.
ESTRATTO DAL LIBRO
Tempo Libero
Nulla come l'idea di tempo libero prevede un totale distacco dalle cose
terrene di ogni giorno. Il fatto che il tempo venga definito "libero" comporta
l'assenza completa da qualunque tipo di legame e di demarcazione. Se
e' libero il tempo, saro' io libero di utilizzarlo come piu' mi aggrada?
....
Hobby
Avete avuto una intensa giornata (o settimana) di lavoro. Adesso avete
a disposizione qualche ora di tempo da trascorrere nel modo che preferite.
Non vi fate sopraffare dai sensi di colpa. Quello che vi va di fare ve
lo meritate, fatelo e traetene il maggior giovamento possibile.
Io posso darvi giusto qualche consiglio. Innanzitutto un hobby, per essere
davvero spassoso, deve contemplare lunghe distanze, coperte ovviamente
in automobile. Una buona idea e' quella - abitando nell'entroterra -
di farsi venire la passione per la nautica e quindi di dover percorrere
quel centinaio di chilometri per recarsi al porticciolo per la cui realizzazione
avranno sanato qualche acquitrino pieno di zanzare (per l'amico ecologista
sara' stato di certo un "biotopo di raro valore, tutelato dalla
Convenzione di Ramsar"). Il natante da scegliere per le proprie
escursioni pelagiche dovra' essere dotato di un motore molto potente.
Una buona scelta e' quella di un motoscafo "off-shore" (si',
proprio come le aziende che bene conosciamo e che aiutano a sfuggire
alle grinfie onnivore del fisco e della Guardia di Finanza), che consente
di scorrazzare in modo ben visibile, udibile ed opulento a poche decine
di metri dalla costa, lasciando sull'acqua una bella scia di idrocarburi
e residui della combustione del reboante propulsore da centinaia di cavalli.
Cosi' facendo potrete osservare con sufficienza e distacco il patetico
gesticolare dei bagnanti infastiditi dalle vostre avvincenti evoluzioni.
Badate bene che la loro stizza e' dovuta soprattutto all'inconfessato
sentimento di invidia che provano nei vostri confronti, liberi di andar
per mare lontano dalla calca e dalla massa, su isolotti esclusivi, che
non da un pregiudizio ideologico. In fondo voi potrete godervi la vostra
passeggiata sull'acqua proprio perche' loro stanno li' sul bagnasciuga.
Non ci sarebbe posto (e carburante) per tutti, come loro - i bagnanti
- possono permettersi il lusso di starsene li', sotto gli ombrelloni,
a consumare molto piu' del necessario, perche' c'e' il corrispondente
dei "bagnanti" del terzo mondo che a quei consumi e quegli
ombrelloni non puo' certo permettersi di aspirare.
Per l'inverno, svago e distrazione sono assicurati dallo sci alpino.
Da non confondere con lo sci di fondo, che ha ben poco di davvero suggestivo.
Lo sci alpino, se sapientemente utilizzato, e' in grado di trasformare
intere valli alpine, attraverso il disboscamento di ampi declivi montani
per la realizzazione delle piste e degli impianti di risalita, la cementificazione
di vaste aree per la costruzione di impianti, alberghi, strutture di
vario tipo e l'assalto strombazzante e fumigante di carovane di appassionati
di sci-carving-snowboard indefessi, disposti a percorrere centinaia di
km ogni fine settimana per dare libero sfogo alle proprie esigenze sciatorie.
Cosi' si creano migliaia di ottimi posti di lavoro all'aria aperta anche
in montagna, non certo con l'agriturismo o amenita' ascetiche simili
che non sono altro che roba da autoflagellanti!
Altri hobby che meritano di essere presi in considerazione devono avere
come denominatore comune la presenza di un motore.
Le caratteristiche sono piuttosto semplici: volume, misurato in litri,
equiparabile a una damigiana, consumi congrui e quindi tutt'altro che
parchi, emissioni generose, rumorosita' non eccessiva ma ragguardevole.
Dopodiche' tutto e' lecito. Dalla passione per il motocross - gagliarda
se effettuata nei sentieri delle aree protette - a quella per l'automobilismo,
per la quale sara' necessario dotarsi di un carrellino per portare il
vostro amato bolide sulle piste, fino a quella - se ve la potete permettere
- aeronautica, anch'essa colma di soddisfazioni e gusto per l'avventura
no limits.
Tullio Berlenghi
COME DIFENDERSI DAGLI AMBIENTALISTI
illustrazioni di Sergio Staino
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