I
testi letterari sono stati scritti da: Pietro Formentini,
Laura Fusca, Giancarlo Migliorati, Emanuela Nava, Roberto
Piumini, Giusy Quarenghi, Guido Quarzo, Silvia Roncaglia,
Bruno Tognolini, Virginia Zamparelli.
I
disegni sono di: Emanuela Bussolati, Giusy Capizzi,
Cristiana Cerretti, Sophie Fatus, Cristiano Lissoni,
Giovanni Manna, Lilia Marcucci, Giulia Orecchia,
Andrea Valente, Antonio Vincenti.
Le
voci narranti sono di Enrique Balbontin, Anna Bonel,
Lella Costa, Laura Curino, Bano Ferrari, Pietro Formentini,
Marina Massironi, Giovanni Storti, Dario Vergassola.
Una
bellissima raccolta di fiabe, favole e filastrocche
sull’acqua che è anche un gesto concreto
di solidarietà perché parte del ricavato
servirà a finanziare progetti di accesso all’acqua
della campagna Qualcuno
non se la beve! e
in particolare la costruzione di pozzi e infrastrutture
idriche che ACRA realizza in Africa e America latina.
INDICE
Il
nodo alle nuvole, 7
di Emanuela Nava, illustrazioni di Lilia Marcucci, voce
di Marina Massironi
Il Signor Evasio, 11
di Guido Quarzo, illustrazioni di Andrea Valente, voce
di Dario Vergassola
Bumba, 15
di Roberto Piumini, illustrazioni di Emanuela Bussolati,
voce di Lella Costa
Fata Fontanella, 22
di Virginia Zamparelli, illustrazioni di Antonio Vincenti,
voce di Bano Ferrari
Il campionato dell'acqua, 29
di Giancarlo Migliorati, illustrazioni di Sophie Fatus,
voce di Enrique Balbontin
La storia del grande lago, 37
di Laura Fusca, illustrazioni di Giusy Capizzi, voce
di Laura Curino
La fonte, 42
di Silvia Roncaglia, illustrazioni di Cristiana Cerretti,
voce di Lella Costa
Acqua, 44
di Giusy Quarenghi, illustrazioni di Giulia Orecchia,
voce di Anna Bonel
Rime d'acqua, 46
di Bruno Tognolini, illustrazioni di Giovanni Manna,
voce di Giovanni Storti
Il Grande gioco magico dell'acqua, 49
di Pietro Formentini, illustrazioni di Cristiano Lissoni,
voce di Oietro Formentini
ESTRATTO
La
Fonte
di Silvia Roncaglia
C’era
una fonte
una fonte,
ma che fonte!
Era una fonte infante,
una fonte bambina
che zampillava acqua
ridente e cristallina.
Rideva di ogni gioco
fra spruzzi smeraldini
e poi piangeva un poco
come fanno i bambini.
Giocava con il sole,
brillava con la luna
E cresceva ogni giorno
certa di aver fortuna.
E
divenne una fonte,
una fonte,
ma che fonte!
Una fontana donna
con singhiozzi d’amore
e di spuma la gonna.
Baciava sulle labbra
ogni stanco viandante
che si fermava a bere
la sua acqua invitante.
E riempiva le brocche
traboccando sorgiva
e sognava le bocche
protese alla sua riva.
E
divenne una fonte,
una fonte,
ma che fonte!
Una vecchia fontana
coi muschi incastonati alla sottana
con la bocca sdentata e arrugginita,
soltanto un filo d’acqua.
solo un filo di vita.
E sgocciolava piano
i suoi giorni passati
come piccole perle di memoria,
tutti i sogni sognati,
la sua liquida storia.
Nel
Cd questa poesia e’ letta da Lella Costa
pp.
64 - Anno 2007 Libro+CD |
14,50 € |
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