![]() |
|
Peter Phillips e Project Censored CENSURA
2007 TUTTO QUELLO CHE NON VOLEVANO FARCI SAPERE Notizie la cui conoscenza cambierebbe la percezione degli eventi, le idee della gente, la storia per come la conosciamo. Anche quest'anno tutte le notizie selezionate sarebbero dovute essere sulle prime pagine di tutti i quotidiani del mondo e, invece, sono state del tutto ignorate. Eccone alcune: -
La Halliburton sta vendendo le tecnologie nucleari all'Iran. E tantissime altre notizie documentate, sbalorditive, che riguardano il futuro del mondo intero. |
“Il nostro stesso futuro dipende dalla conoscenza
che questa collezione di notizie soppresse ci permette” – San
Diego Review Sono diversi gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti: tra gli altri, forzature ideologiche, la struttura degli organi d’informazione, le entrate derivanti dalla pubblicità e la cosiddetta pratica del giornalismo “obiettivo” che, paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verità fondamentali. Spesso la critica rivolta al “giornalismo delle corporation” è stata faziosamente definita alla stregua di una teoria cospirativa, quasi volesse proporre – piuttosto che un’analisi concernente il modo in cui l’establishment mediatico tende a replicare l’ideologia dominante e a tenere lontana la maggioranza della popolazione da idee “pericolose” – la tesi secondo cui un ristretto gruppo di persone controlla la mente del pubblico. Per trent’anni Project Censored ha raccolto notizie importanti che i principali conglomerati mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche alle più piccole e frammentarie informazioni che potessero generare verità negate. Il materiale raccolto nei volumi del progetto copre una tale varietà di argomenti da rendere ardua qualsiasi divisione in categorie; da esse, in ogni caso, emerge un modello che può senz'altro aiutarci a capire perché le grandi società mediatiche così spesso evitano di accusare i potenti. Questa nuova edizione – dall’11 settembre al trattamento dei detenuti Usa in Aghanistan e in Iraq, dallo stato degli oceani mondiali ai rischi legati agli OGM, dalla morte di Milosevic nel sistema della propaganda allo studio sulla parzialità di Associated Press – ribadisce il carattere fondamentale del progetto: non importa quale sia l’argomento in questione, in ognuno il tema comune rimane la messa in discussione dell'ideologia convenzionale. Il giornalismo di Project Censored non si adegua a certi ideali, li sfida. Anche
quest’anno questo libro ci ricorda che la
missione imprescindibile di un giornalista in un paese democratico non
cambia e non deve cambiare: il criticismo dell’ordine esistente,
il controllo delle istituzioni al potere, il ruolo – sì – di “cane
da guardia” continuano a esserne gli elementi portanti. L’energia,
l’entusiasmo, l’impegno e la professionalità dello
staff e degli studenti di Project Censored dimostra che questo
tipo di giornalismo è possibile. Oggi più che mai. |
Commercioetico.it
è gestito da Merci Dolci S.r.l. |