Sam Harris
La
fine della fede
Religione, terrore e il futuro
della ragione
"Una
delle sfide più grandi di fronte alla civiltà del
XXI secolo
è, per gli esseri umani, parlare delle loro preoccupazioni
più
profonde riguardo all'etica, all'esperienza spirituale, alla
sofferenza umana in modi che non siano palesemente
irrazionali. Dottrine religiose incompatibili hanno
balcanizzato il nostro mondo e queste divisioni sono
diventate una continua fonte di spargimenti di sangue. Nomi
come 'Dio' o 'Allah' devono fare la fine di 'Apollo' e 'Baal'
altrimenti distruggeranno il mondo" – Sam
Harris
"Una tesi audace e incredibile. Un impavido tentativo di
demolire i muri che al giorno d’oggi isolano le persone dal
senso critico”— The Independent
Il libro di Sam Harris è stato definito come il più
politicamente
scorretto che mai sia stato scritto sull’argomento.
Un testo sgradito, scomodo alle destre come alle sinistre. Che
nega la tolleranza nei confronti delle diverse fedi, così
come
mette in discussione l’esistenza di credenti moderati.
L’autore ritiene che l’oppio dei popoli possa portare
a esiti
catastrofici, soprattutto nell’era delle armi di distruzione
di
massa. Un mondo “drogato” con la possibilità
effettiva di
distruggersi.
Immaginate
un mondo in cui generazioni di esseri umani
iniziano a credere che Dio in persona abbia realizzato alcuni
film, o programmato un software. Immaginate un futuro in cui
milioni di nostri discendenti si uccidono l’un altro perché
interpretano in modo diverso “Guerre Stellari” o Windows
98.
Potrebbe esserci qualcosa di più ridicolo? Eppure, questo
non
sarebbe più ridicolo del mondo nel quale viviamo.
Da bin Laden a Bush, dagli ebrei ai seguaci di Ratzinger, passando
per l’induismo alle sette, Sam
Harris mette in discussione l’irrazionalità di ogni
credo, il fanatismo e la cecità che comporta,
sottolinea la necessità immediata di un nuovo illuminismo
nel quale l’uomo e l’empatia vengano
posti al centro del mondo.
Un libro magistralmente scritto, avvincente, vincitore del premio
PEN 2005 per la saggistica.
Sam Harris ha compiuto studi comparati sulle religioni per più
di vent’anni. “La fine della Fede” ha avviato
accese
discussioni sul New York Times, Los Angeles Times, San Francisco
Chronicle, The Chicago Tribune, The
Economist, The Guardian, The Independent, The Globe and Mail, The
Toronto Star, SEED Magazine, Stanford
Magazine, e molti altri.