“Stiamo vivendo tutti dentro un sogno.
Solo in un sogno Bill Clinton potrebbe essere un progressista, Hillary
Clinton una femminista e Al Gore un ambientalista. Solo
in un sogno la metà degli esseri umani sul pianeta potrebbe avere
il cellulare e la restante metà non aver mai fatto una telefonata.
In un sogno, anziché nella realtà,
ci potrebbero essere 80 milioni di possessori di armi che causano 1.500
incidenti mortali e 700.000 medici che causano 120.000 morti, ottenendo
il risultato che statisticamente i dottori siano 9.000 volte più
pericolosi degli uomini armati. Solo in un sogno
potremmo avere MTV, la CNN, Madonna, Michael Jackson, Michael Jordan,
il forno a microonde, la tv via cavo, il computer, la sperimentazione
su animali, gli antibiotici, il Prozac, il Viagra, il Ritalin, e le
guerre che son buone e fan bene”.
Ma quando si sta dormendo non ci si rende conto
dell’assurdità di quel che si sogna.
Un libro che è uno “Svegliatevi”,
nella tradizione di Zinn e Galeano, da parte di un incomparabile dissacratore.
La guerra, la fame, il mondo, le razze umane, la medicina, l’alimentazione,
la politica, la scienza, la globalizzazione... articoli saggi e pensieri
in un libro di paradossi, audace e irriverente. Non
c’è luogo comune che possa salvarsi dal brillante sarcasmo
di Michael Zezima.
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